Chi beve birra campa cent’anni e la butta dentro al 93esimo. Così il mastro birraio bulgaro della palla tonda, Ivan Bandalovski del Vereya, raccoglie dal terreno di gioco una lattina lanciata dagli spalti e se la scola (noi di Fantastichelly abbiamo individuato la birra nella Astika, una Pils 5 gradi prodotta nel sud della Bulgaria ad Haskovo).

Dopo la bevuta rigenerante, il franco bevitore Ivan non si trasforma in un franco tiratore e ti va a sparare dentro un gol decisivo al 93esimo? Peccato che perda la qualificazione ai rigori, ma il suo Vereya ha meno blasone del Levski Sofia che si trova di fronte e il potere del luppolo può essere determinante quanto vuoi, ma questo è il massimo delle energie che ti possa dare scolandoti in corpo una semplice 5 gradi. Chissà cosa sarebbe successo, invece, con una Bon Secours Noël belga che fa 10 gradi: magari se Ivan si fosse scolato quella ne avrebbe sparati dentro un paio per la sua squadra. A costo solo di un trauma cranico perché, si sa, la Bon Secours Noël si conserva in bottiglia di vetro.

P.S. neanche il tempo di farsi una birra che il nostro ha già firmato per un’altra squadra, l’Anortosis di Famagusta a Cipro. Pare che sia arrivata all’orecchio di Ivan la notizia che a Cipro la birra si produce sin dall’età del bronzo. Daje spugna!

(A Cipro durante l’età del bronzo si produceva birra).